Facoltà di architettura | formulas.it
Tutti i CAD moderni integrano una funzione di scripting che permette di estendere il set di strumenti di disegno e analisi, di automatizzare operazioni ripetitive e di favorire l'interoperabilità con altri software.
Con queste tecniche è possibile utilizzare forme geometricamente complesse nella progettazione, creare un'architettura attraverso l'ottimizzazione di grandezze strutturali, esplorare lo spazio delle variazioni attorno ad un tema architettonico controllato da un insieme di parametri, utilizzare macchine a controllo numerico e costruire strumenti di analisi e modifica di modelli preesistenti.
L'architettura contemporanea utilizza sempre più frequentemente questo approccio e la figura professionale dell'architetto in grado di creare gli script diventa sempre meglio definita e più richiesta.
Il corso offre agli studenti gli strumenti matematici e informatici che permettono di utilizzare le funzioni di scripting per applicazioni progettuali.
E' strutturato come un laboratorio in cui le tecniche presentate a lezione vengono immediatamente sperimentate in un ambiente specifico, come ad esempio Visual Basic in AutoCad.
Durante il corso gli studenti lavorano in piccoli gruppi di due o tre persone e sviluppano un modello digitale mediante le tecniche oggetto del corso.
I modelli, di natura libera o anche legati allo studio di problemi progettuali nati in altri contesti, vengono presentati mediante animazioni, rendering e documentati mediante una tesina da presentare all'atto d'esame.
A lezione vengono forniti i primi rudimenti di programmazione e vengono riprese le nozioni di geometria piu' utili in questo contesto: sistemi di riferimento e matrici di trasformazione, algebra vettoriale, curve e superfici parametriche.
Viene esercitata la capacita' di dare una descrizione per formule delle forme progettate e di affrontare un problema complesso suddividendolo in sottoproblemi piu' semplici.
Giulia Pedemonte
Vengono presentati alcuni poliedri costruiti ricorsivamente. Iterando la ricorsione all'infinito si ottengono oggetti con dimensione frazionaria.
Davide Ridenti
Studio sui 6 polychora regolari (l'analogo a quattro dimensioni dei 5 poliedri regolari).
Paolo Quadrini
Riproduzione del movimento di una moneta che rotola ruotando su se stessa
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/quadrini/Paolo01.htm
Paolini Wanda, Petri Ivo, Tanzarella Antonio
Viene analizzato il broccolo romano, prendendo in considerazione la fillotassi e la struttura ricorsiva
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/broccolo.zip (67Mb, presentazione PowerPoint)
Giulia Sacchini
Si utilizza la programmazione in POV-Ray per calcolare il percorso di un raggio luminoso minimizzandone la lunghezza.
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/luce/luce.htm
Giuseppe Curto, Valerio Socciarelli
Analisi delle disposizione dei mattoni nei muri di una cantina vinicola in svizzera, progettata dallo studio Gramazio & Kohler
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/mattoni.zip (29.0Mb, presentazione PowerPoint)
Silvia Lippa, Federica Pizzigallo
Come si ottengono nuovi solidi a partire dai solidi platonici con il metodo della piramdiazione.
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/piramidazione/1_copertina_home.html
Manuel Andrè Bottiglieri
Analisi delle disposizione dei mattoni nei muri di una cantina vinicola in svizzera, progettata dallo studio Gramazio & Kohler
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/bottiglieri/HOMEPAGE.HTML
Roberta Miele, Enrico Mele
Un modello della Sfera cornuta di Alexander (superficie nello spazio omeomorfa ad una sfera, ma con proprietà molto diverse dalla sfera usuale)
http://archinet.uniroma3.it/mate/metodi/tesine/alexander.doc (1.2M, documento word)Alcune immagini realizzate dagli studenti: